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Durante il nostro viaggio di nozze negli USA abbiamo realizzato questo blog. Abbiamo raccontato giorno per giorno i nostri spostamenti, le tappe e le esperienze di questo incredibile viaggio.

settembre 08 2009

Giorno 16 – Québec City

Da USA 2009 – 16 – Québec

Stupenda, Québec City è una città stupenda. Forse perché la visitiamo durante il giorno in cui celebrano la commemorazione di non so che cosa. Fatto sta che troviamo una cittadina radicalmente diversa dalle città americane. Québec City è una città storica, con la parte antica raccolta all’interno delle mura, mentre la parte nuova è subito a ridosso. C’è un bel mix di antico e nuovo.

La città vecchia si visita benissimo. Si sente tantissimo lo stile francese dovuto al colonialismo. Eh si, in Québec parlano francese. Facciamo tantissime foto. Ci uniamo e partecipiamo la parata organizzata dalla città. Ci sono gli uomini con gonnellino scozzese, tamburi e zampogne. L’atmosfera è unica. Vediamo ogni angolo della città vecchia. Chiudiamo la giornata salendo sull’Observatoire de la capitale, il grattacielo più alto della città per avere una visione dall’alto.

settembre 08 2009

Giorno 15 – Viaggio Bangor-Québec

Da USA 2009 – 15 – Bangor-Québec

Il programma della giornata prevede la partenza da Bangor, nel Maine e l’ingresso nel Québec, in Canada. Un viaggio di alcune ore. Siamo curiosi ed impazienti di scoprire per la prima volta il Canada.

La strada che percorriamo nel Maine ci da una visione chiara e netta della crisi economica americana. Passando attraverso le piccole cittadine statunitensi, vediamo su circa la metà delle case i cartelli “on sale”. Si vendono case, auto, moto, auto d’epoca, mobili, tagliaerba, trattori, attrezzi agricoli, terreni… di tutto e di più. Gli americani mettono in mostra qualunque tipo di oggetto nei loro bellissimi e verdi giardini. Nelle grandi città non avevamo notato in modo così grave l’effetto della crisi. Ma nei piccoli e distaccati centri abitati la cosa si fa assolutamente seria.

Finalmente entriamo in Canada, passiamo la frontiera e ci dirigiamo verso Québec City. Fino ad arrivare alla città di Québec, il paesaggio del Maine e quello canadese sembra non discostarsi molto. Comunque, dopo qualche ora di auto, arriviamo finalmente al nostro bellissimo hotel.

settembre 04 2009

Giorno 14 – Maine

Da USA 2009 – 14 – Maine

La giornata non è andata come ci aspettavamo. Il tout Whale Watching c’ha portato via una buona parte della giornata e purtroppo non abbiamo avvistato le balene. Il traghetto ha tardato e perciò non siamo riusciti a visitare il parco nazionale dell’Acadia. Ci siamo consolati con uno dei locali più originali che ci è capitato di vedere, il Route 66 resturant di Bar Harbor.

settembre 03 2009

Giorno 13 – Maine

Da USA 2009 – 13 – Maine

Penultimo giorno del Maine. Oggi siamo in viaggio verso nord per arrivare alla nostra ultima tappa nella costa atlantica, il parco dell’Acadia e il Whale Watching. Viaggio tranquillo con tappe a Rockland, Camdem e Penobscot Bay. Dopodomani… Canada!

settembre 02 2009

Giorno 12: Portland

Da USA 2009 – 12 – Portland

Oggi siamo a Portland, cittadina situata nella parte centrale del Maine. Le nostre attenzioni si sono concentrate andando nella piccola downtown della città, situata nella zona del porto, dove abbiamo potuto ammirare le graziose vie del centro, il parco, Portland Head Lighthouse, un bellissimo faro che merita di essere visto ed infine capatina a Freeport, altra zona ricca di outlet.

settembre 01 2009

Giorno 11: New Hampshire-Maine

Da USA 2009 – 11 – New Hampshire-Maine

La giornata di oggi prevede lo spostamento dallo stato del New Hampshire verso nord, nel Maine. Ci fermiamo in varie località, sulla costa, per ammirare gli stupendi paesaggi.

Visitiamo la cittadina di York, dove si trova un altro bellissimo faro chiamato Cape Neddick Light. Poi andiamo a nord e facciamo tappa a Ogunquit, una località di villeggiatura dove si trovano bellissime case di legno ed una spiaggia grandissima. Facciamo anche la famosa Marginal Way, un percorso da fare a piedi per ammirare la costa del Maine. Passiamo per Kennebunk, altra cittadina di villeggiatura e di villette per poi arrivare al nostro motel di Portland.

settembre 01 2009

Giorno 10: Wrentham

Abbiamo in programma un escursione in barca a Gloucester per un attività che si chiama “whale watching”, cioè avvistamento balene. Purtroppo, giunti a molo ci fanno notare che le escursioni in barca sono sospese a causa del mare mosso. Abbiamo preso due giorni di bruttissimo tempo e questo ci sta facendo cambiare i programmi.

Anche oggi, non possiamo fare altro che darci allo shopping estremo. Questa volta a Wrentham, a sud di Boston. Anche in questo centro ci sono numerosi outlet con prezzi davvero convenienti. Considerando anche cambio favorevole euro-dollaro e la convenienza dei loro marchi, riusciamo a fare numerosi acquisti, Levi’s, Nike, Adidas ecc pagando anche 5 volte di meno il prezzo dello stesso prodotto acquistato in Italia.

settembre 01 2009

Giorno 9: Kittery

Piove. Avevamo previsto la seconda giornata di visita a Boston ma la pioggia, il vento ed il freddo manda all’aria tutti i nostri programmi.

Ripieghiamo con una giornata di shopping selvaggio nei famosi outlets di Kittery. Si tratta di un gruppo di outlets così ampio da formare un intero quartiere di una città. E’ talmente grande che per spostarsi da un gruppo di negozi all’altro conviene prendere la macchina.

agosto 29 2009

Giorno 8: Boston

Da USA 2009 – 8 – Boston

USA 2009 – 8 – Boston

Oggi dedichiamo tutta la giornata alla visita di Boston. Si tratta di una città che ha fatto la storia degli USA e per questo ha numerosi edifici storici all’interno. La conformazione della città è tipica di una città europea, con, al centro della città, la piazza e gli edifici pubblici.

E’ interessante notare che a Boston esiste un percorso pedonale chiamato “The freedom trail”. Questo percorso è segnato con una linea rossa che attraversa i punti più belli della città. Perciò, per visitare Boston, seguiamo la linea rossa sul pavimento. Concludiamo il percorso a metà pomeriggio.

Il tempo comincia a farsi brutto, così concludiamo la giornata rilassandoci al grande centro commerciale “Cambridgeside Galleria”.

agosto 28 2009

Giorno 7 – Cape Cod, Provincetown

Da USA 2009 – 7 – Cape Cod, Provincetown

La giornata di oggi la dedichiamo a visitare la parte orientale della penisola di Cape Cod. Questa zona è famosa anche per i bellissimi fari dislocati nel territorio. Visitiamo quello di Chatham e poi, salendo, quello di Nauset.

A Nausolet troviamo un altra cosa da vedere. C’è la France Cable Hut, cioè una delle primissime stazioni di trasmissioni telegrafiche del 1891. In particolare in questa stazione era collegato un cavo lungo 2242 miglia nautiche che collegava la Francia.

Poi, ci spostiamo ancora a nord e troviamo un altra cosa molto interessante. C’è la Marconi Station, cioè il luogo dove il nostro Guglielmo Marconi costruì la prima stazione wireless che copriva una distanza intercontinentale. Da questa stazione fu trasmesso il primo messaggio wireless telegrafico intercontinentale della storia. Il giorno dell’inaugurazione il presidente degli USA Rooswelt trasmise un messaggio al Re d’Inghilterra. Con questo sistema, gli USA potevano comunicare con il vecchio continente in termini di minuti e non di settimane. Altra curiosità è che la stazione di Marconi, negli anni a venire, registrò un messaggio proveniente dal Titanic con le coordinate qualche ora prima di affondare.

Ultima parte della giornata la dedichiamo alla visita di Provincetown, una graziosa e vivace cittadina di mare. Visitando questa cittadina ci siamo resi conto di una cosa, che non avevamo letto in nessuna guida. Provincetown è una delle principali mete mondiali della comunità gay. Così in giro per la città troviamo numerose coppie gay che passeggiano mano nella mano. Non solo. In un locale troviamo perfino una sorta di matrimonio gay, con tanto di abiti da sposa, invitati, brindisi ecc.